LO SCAFFALE - libro II

9 12 2007

 

A casa tengo una libreria in continua espansione e credo che un giorno sarò sopraffatto dal suo volume. In tutte le volte che l’ho osservata, sino ad oggi non mi è mai capitato di trovarvi un ragno, eppure le formiche le ho viste un giorno. Le trovai con il loro allegro zampettare all’interno di un libro di racconti del terrore. Se ne stavano là, proprio dove il giorno precedente avevo infilato il segnalibro. E’proprio una buffa coincidenza trovare dei piccoli insetti in un libro del terrore. A nemmeno un palmo da dove le ho trovate ho infilato un altro libricino di racconti del terrore scritto da una giovane autrice russa. Lì si che le formiche sarebbero state nella giusta circostanza poiché se ne parla in un racconto, eppure per un breve istante mi sono sentito ridicolo nell’immaginarle uscire da quel racconto per andare a invadere un libro differente. Che strano scherzo del destino è stato trovare quelle formiche, inseguirle tra un libro e l’altro, effettuare minuziosi controlli in tutti i volumi circostanti per verificare che non fossero passate anche per altre storie, passare da una mensola all’altra scoprendo quanti siano gli scrittori che usano gli insetti come via maestra per sviluppare la loro storia. Mi sarei potuto fermare presso la metamorfosi di Kafka, ma in realtà non rallentai affatto, e andai invece a bloccarmi presso il sentiero dei nidi di ragno. Mi sono fermato lì perché da tempo stavo cercando la mia scaccia cani e non sapevo più dove poterla trovare se non con la forza della mia immaginazione. Ero talmente sicuro d’averla messa in un posto dove nessuno avrebbe potuto trovarla, ma probabilmente mi ero sbagliato. Trovo sempre così buffe quelle situazioni in cui crediamo di conoscere cose che gli altri non sanno. Le trovo buffe perché in effetti non esistono luoghi che nessuno può conoscere oltre a noi, piuttosto ci piace crederlo per sentirsi dominati da una sorta di sensazione di onniscienza. Non so come ho fatto a pensare che nessuno potesse trovare la mia scaccia cani nell’antello del comodino, che solo quando si apre la porta della camera è la prima cosa che balza all’occhio, eppure io ero talmente convinto della sua segretezza da credere quasi che non esistesse più quel comodino. Lo credevo quasi una mia creazione onirica, un sogno nel sogno, qualcosa privo di una sua fisicità dove poter nascondere tutto ciò che avrei preferito. Un giorno, credo, mi ci sarei nascosto pure io, se solo non fossero arrivate quelle formiche a svegliarmi, a riportarmi alla realtà. Pistole e formiche, le ho ritenute un connubio estremamente interessante anche se devo ammettere che ho rischiato di prendere la cosa con troppa leggerezza. Credo che Calvino non avrebbe accettato un comportamento simile da parte mia.

(by Andyfante)





LO SCAFFALE - libro I

29 11 2007

Sono passati due anni dall’uscita di Lunar Park, ma ancora non riesco a togliermelo dalla testa. Ancora ho nella testa quella frase iniziale.

“sei una perfetta caricatura di te stesso”

Ogni volta che mi cade l’occhio sulla libreria i polpastrelli si sentono obbligati a concedergli almeno una carezza, la mente un pensiero, e le palpebre un attimo di oscurità. Come suo solito, Ellis è sparito dalla circolazione alimentando il mito e le leggende sulla sua vita privata. Il suo sito è bloccato al 2005, con quella sua immagine in bianconero che tanto mi ricorda gli anni ‘30 di Bonnie e Clyde, e io non posso fare a meno di pensare a quella frase dove annuncia il ritiro dalle scene. Resta il fatto che con quel libro, il narratore del vuoto, si è realmente fatto caricatura di se stesso, lottando con tutte le sue forze per scollarsi di dosso l’icona dello scrittore maledetto, capace come pochi di descrive gli anni ’80 statunitensi. Ha intrapreso questa lotta affrontando duramente il, per lui catastrofico, rapporto padre-figlio dimostrando a pieni voti di saper essere anche l’opposto di se stesso: il narratore del pieno. Ma Lunar Park sa essere anche una perfetta caricatura del mondo in cui viviamo oggi, dei nostri sogni e l’assoluta imprevedibilità dei nostri incubi e delle nostre ossessioni.

Ogni volta che le mie dita sfiorano quel libro sento un brivido salirmi sulla schiena e mi domando se anche io, nel mio mondo, sono una perfetta caricatura di me stesso, quando lavoro, quando esco e vado a contatto con altre persone, quando sogno, e soprattutto quando sono assillato dalle mie paure. Tutti noi forse siamo una perfetta caricatura di noi stessi, solo non sempre ce ne rendiamo conto. Sarà questo il fatto?

Anche ora, mentre vi scrivo, sul palmo della mano sinistra tengo il libro, e sono rapito dalla buffa immagine di quel pupazzo che gratta le pareti dei miei incubi. Lo osservo e non posso fare a meno di sentire il suo ghigno, come non riesco a togliermi dalla testa il volto di mio padre, e i contorni dell’immagine del figlio che non ho. Apro nuovamente alla prima pagina e mi rimetto a leggere per l’ennesima volta:

“sei una perfetta caricatura di te stesso”

(by Andyfante)





Aggiornamenti

25 11 2007

Aggiornate le sezioni “Chi siamo”, con l’inserimento della Bio-Bibliografia di Sara Bellingeri e “Agenda”, con la foto scattata durante la nostra prima uscita a Castel Goffredo (MN).





Nuovi riconoscimenti…

25 11 2007

Ancora gloria per un’ altra consorella… Roberta De Tomi è stata selezionata tra i finalisti del concorso indetto dalla Casa Editrice il Fiorino, con il racconto “Giulietta non muore mai“.

Il testo verrà pubblicato in un’antologia di scrittori modenesi.





Un successo tira l’altro…

30 10 2007

Ancora riconoscimenti a due autori della Confraternita dell’Uva.

  • Sara Bellingeri si piazza al 1° posto nella sezione “racconto inedito” al Premio Eraldo Miscia-Città di Lanciano
  • Lorenzo Mari si piazza al 1° posto nella sezione “silloge inedita” al Premio Guido Gozzano

A loro i ns più sinceri complimenti! :-)





Andrea Garbin sul sito di Marcos y Marcos

26 10 2007

Inauguriamo questa sezione con una bella recensione di Andrea Garbin, dedicata all’autore Jasper Fforde e pubblicata sul sito della Casa Editrice Marcos y Marcos [per leggerla, clikka qui].

Jasper Fforde

Foto: Jasper Fforde





Confraternita begins

24 10 2007

Nonostante alcune sezioni non siano ancora state attivate, mettiamo ON-LINE il ns Weblog nella speranza di piacervi…